Esperienze pratiche

Qui potete trovare i resoconti dell’efficacia mostrata da BONSILAGE FIT nella pratica aziendale 

Azienda Feldner GbR: Il successo alla lunga è possibile soltanto con insilati perfetti

Christine Feldner e Markus Lugenhöfer di Aufkirchen (Baviera) hanno aumentato a partire dal 2013 la loro mandria di vacche da latte portandola da 79 a 110 animali, di cui l’85 % sono animali di Fleckvieh (Pezzata Rossa Tedesca), il 10 % di Frisona e il 5 % di Bruna alpina. L’azienda Feldner GbR ha visto aumentare gradualmente anche la produzione di latte, passando da 7.400 kg agli attuali 10.300 kg.


Questo trend positivo e costante per diversi anni è stato possibile soltanto grazie ad un miglioramento dell’igiene dei foraggi. Il costante miglioramento dei prati con le risemine, le nuove semine e l’utilizzo di BONSILAGE per tutti gli insilati, ha consentito di ottenere un aumento delle produzioni derivanti dai foraggi dai 3.500 kg di latte nel 2013 agli attuali 5.500 kg.


Nel 2017 l’azienda Feldner GbR ha impiegato per la prima volta il nuovo additivo per insilati BONSILAGE FIT G per trattare il primo taglio. Nonostante un contenuto piuttosto alto di ceneri grezze, pari all’11 %, si è riusciti ad ottenere un ottimo insilato. Il contenuto di acido acetico del 5,29 % ha garantito un’elevata stabilità dopo l’apertura e il valore pH è rimasto entro i limiti desiderati. Il dato energetico relativo al tenore di glicole propilenico che si è formato non viene registrato nell’analisi di laboratorio. Pertanto, il contenuto energetico reale dell’insilato è nettamente superiore al valore trovato di 5,96 MJ ENL. Così si spiega anche l’attuale produzione giornaliera di latte di quasi 34 kg/vacca. 


Il glicole propilenico ha effetti positivi anche sulla salute degli animali. Nonostante il forte aumento delle produzioni, si sono avuti anche sensibili miglioramenti sia della fertilità che della salute della mandria, come confermano i dati della rimonta, il periodo interparto e i tassi di non ritorno (a 56 giorni dal parto).


Christian Gerdes: Insilati di alta qualità utilizzando BONSILAGE FIT G

Christian Gerdes di Barenburg, in Bassa Sassonia, gestisce un’azienda da latte con 85 vacche. La chiave dei suoi successi per l’ottenimento di insilati di qualità sono dei brevi tempi di permanenza sul campo dell’erba tagliata, l’impiego di additivi per insilati e la cura dei prati con periodiche risemine.


“Una perfetta igiene degli insilati è fondamentale per una buona produzione di latte e per la salute delle vacche”, dice Christian Gerdes. Per questo già da anni si affida agli additivi per insilati BONSILAGE. Quest’anno il responsabile dell'azienda ha accettato il suggerimento del consulente SCHAUMANN, Jörg Lehning, di impiegare BONSILAGE FIT G.


La scelta è stata premiante. La percentuale di glicole propilenico nell’insilato è risultata essere molto alta, con il 6,43 %. “BONSILAGE FIT G mi ha proprio convinto. L’insilato è stabile. Grazie all'elevata percentuale di glicole propilenico possiamo prevenire le malattie legate all’alimentazione, come la chetosi e l’acidosi“, dice Christian Gerdes. Anche l’anno prossimo sceglierà BONSILAGE.


Azienda Flömer-Peitsmeyer GbR: prevenire le malattie legate all’alimentazione

L’azienda Flömer-Peitsmeyer GbR si trova a Espelkamp, nel Nord-Est della Regione Nordreno-Vestfalia, in Germania. Mentre Miriam e Cord Peitsmeyer si prendono cura delle 240 vacche, della rimonta e delle coltivazione foraggere, Ernst Flömer si occupa in maniera approfondita delle coltivazioni di patate e barbabietole da zucchero.


Secondo Cord Peitsmeyer per ottenere delle buone produzioni di latte è fondamentale disporre di foraggi di alta qualità e insilare limitando al massimo le perdite. Quindi da molti anni l’uso di additivi per insilati BONSILAGE è diventata la prassi per l’insilamento. In seguito alle buone esperienze con BONSILAGE PLUS e BONSILAGE FORTE, nel 2017 è stato deciso di utilizzare il nuovo additivo per insilati, BONSILAGE FIT G. “Insieme al nostro consulente di zona di SCHAUMANN, Klaus Lübken, abbiamo scelto BONSILAGE FIT G, che ottimizza le proprietà energetiche dell’insilato e consente la formazione di glicole propilenico. Con questo prodotto miriamo e prevenire le malattie legate all’alimentazione, come la chetosi e l’acidosi”, afferma Miriam Peitsmeyer.


L’erbaio di primo taglio del 2017 è stato insilato dall’Azienda Flömer-Peitsmeyer GbR entro 36 ore dal taglio. Cord Peitsmeyer per la gestione dei foraggi sceglie un tempo breve di permanenza sul campo dell’erba tagliata e l’impiego di BONSILAGE. Inoltre è attento alle caratteristiche nutrizionali dell’erba e alla conservazione del cotico erboso. Per poter valutare precocemente il cotico erboso dopo l’inverno, ama eseguire personalmente i lavori di cura e risemina dei prati in primavera con GREENSTAR. “Sulle zone denudate distribuisco direttamente una dose doppia di semente", dice l’imprenditore.


Azienda Litz GbR: Elevate performance dai foraggi e una quota aggiuntiva di glicole propilenico

Hansjörg e Florian Litz gestiscono un’azienda da latte a conduzione familiare a Wolpertswende e hanno 90 vacche più la rimonta. La regione della zona di Ravensburg, vicino al Lago di Costanza, con i suoi 500-600 m sul livello del mare è da annoverare tra le zone prealpine.


Sui prati che beneficiano di elevata piovosità, l’azienda Litz GbR può eseguire tra i 5 ed i 6 tagli l’anno. L’intensità della concimazione è adeguata all’uso intensivo dei prati. Per la risemina e le nuove semine, i responsabili dell'azienda si affidano alla qualità delle miscele GREENSTAR.


L’obiettivo di ottenere un insilato d’erba di alta qualità sta molto a cuore ai responsabili dell’azienda. La percentuale di alimenti acquistati sul mercato deve rimanere al di sotto del 35 % sul totale della razione. Hansjörg e Florian Litz raggiungono il loro obiettivo con un primo taglio di alta qualità. Con il consulente SCHAUMANN Fabian Rehm hanno scelto l’additivo per insilati BONSILAGE più adatto. “Avere insilati stabili e appetibili è fondamentale”, affermano i responsabili. “L’uso di BONSILAGE FIT G offre agli animali una quota aggiuntiva di glicole propilenico”. 


Dopo l’inizio della somministrazione di un insilato d’erba trattato con BONSILAGE FIT G, le prestazioni della mandria sono aumentate fino a 10.000 kg di latte per vacca all’anno. Soprattutto nei primi 100 giorni di lattazione, le vacche ricevono un maggiore apporto energia. Anche la manifestazione dell'estro è migliorata. Attualmente, il periodo interparto è di 370 giorni, che è un livello molto buono.


Verena Hußmann, Azienda Fragner, Feuchtwangen

“Abbiamo trattato il nostro primo taglio con BONSILAGE FIT. Siamo riusciti ad effettuare il taglio dell’erbaio solo molto tardi per via delle condizioni meteo, quindi abbiamo ottenuto un foraggio di valore inferiore alla media. Quando abbiamo somministrato il foraggio insilato, le nostre vacche lo hanno però consumato molto volentieri e hanno prodotto più latte. Siamo rimasti molto stupiti della cosa. Non abbiamo avuto nessun problema di chetosi o acidosi. Anche le vacche fresche hanno iniziato bene la lattazione. 

Quando in seguito abbiamo fatto analizzare i parametri di fermentazione, abbiamo riscontrato il 3 % di glicole propilenico nell’insilato. Ci è stato quindi chiaro il motivo per cui le vacche producevano così bene il latte e riuscivano a rimanere in buona salute”. 


Hans-Peter Detjen, Wohnste

Nella competizione per gli insilati del 2016 indetto dalla Camera dell’Agricoltura della Bassa Sassonia (Landwirtschaftskammer Niedersachsen), l’insilato di mais dell’Azienda di Hans-Peter Detjen ha ottenuto il massimo dei voti vincendo la competizione. Detjen gestisce a Wohnste un’azienda con 120 vacche da latte che nella scorsa campagna di produzione di latte hanno prodotto in media 11.800 kg di latte, con il 3,84 % di grasso e il 3,44 % di proteine. 25 sui complessivi 85 ettari di terreno sono coltivati a mais per insilato.


Per non sbagliare, Detjen prende solo in considerazione i tipi di mais adatti alle condizioni locali e ogni anno sceglie insieme al suo consulente professionale l’additivo per insilati BONSILAGE più adatto. Nel 2016 ha optato per BONSILAGE TWIN MF*. Garantire un rapido conferimento del raccolto al silos è della massima importanza per Detjen. Il quantitativo orario del prodotto da lui raccolto è di 3,5 -3,8 ha. Per effettuare un compattamento ottimale, Detjen scarica strati sottili e usa trattori aggiuntivi dotati del compattatore dei bordi. Detjen spiega: “Appena 90 minuti dopo che l’ultimo carro aveva scaricato il trinciato nel silos, l’insilato era già stato chiuso ermeticamente”.


* BONSILAGE TWIN MF è il prodotto predecessore di BONSILAGE FIT M.

Il vostro contatto
Avete domande, richieste o suggerimenti?
 
BONSILAGE - Attualità
La qualità dell’insilato è determinante per la redditività aziendale
La qualità dell’insilato

La Landwirtschaftskammer Schleswig-Holstein (Camera dell'agricoltura dello Schleswig-Holstein) nel suo rapporto “Rinderreport” (rapporto sul settore della bovinicoltura)...

 
Analisi dei punti deboli
Schimmliger  Silo
Riscaldamento post-apertura, muffe o fermentazioni dannose nel silos – i motivi sono spesso molteplici. Qui troverete le possibili cause e le soluzioni per ogni problema.
 
VIDEO SU BONSILAGE
Il video presenta la gamma dei prodotti BONSILAGE BASIC, SPEED e FIT e mostra le esperienze pratiche che hanno avuto alcuni allevatori con i nostri prodotti.
 
Consigli per l’insilamento del mais
Maissilo  Anschnittflaeche
La corretta gestione dell’insilamento è fondamentale per ottenere un’elevata qualità dei foraggi insilati. Qui troverete suggerimenti sull’insilamento di mais.
 
Consigli per l’insilamento delle erbe
Grassilo  Gut  Huelsenberg  Kaese  Haemmerling 2014
Alla base di un’elevata qualità dell’insilato vi è la giusta gestione di tutte le fasi dell’insilamento. Su queste pagine troverete suggerimenti sull’insilamento dell‘erba.